Firenze. La Galleria dell’Accademia apre il 2019 con una esposizione dedicata alla tutela del patrimonio culturale

[caption id="attachment_21777" align="alignnone" width=""]Mariotto di Nardo, Angelo annunziante. Tempere su tavola, 1420 circa. Galleria dell’Accademia di Firenze (acquistato nel 2017)[/caption]

Dal 22 gennaio al 5 maggio 2019, la mostra “Nuove Acquisizioni 2016-2018”, ideata e curata dalla direttrice Cecile Hollber, presenta alcune opere entrate nelle collezioni negli ultimi due anni 

Chiude con oltre 11 mila visitatori l’esposizione del capolavoro “Adorazione dei pastori” al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino

[caption id="attachment_21772" align="alignnone" width=""] Juan Bautista Maíno [/caption]

L’opera del pittore spagnolo Juan Bautista Maíno, in prestito dal Museo Hermitage di San Pietroburgo nell’ambito della rassegna “L’Ospite illustre”, è stata esposta per 15 giorni, riscuotendo un grande apprezzamento da parte del pubblico come dimostrano i numeri

A CAMERA Torino la prima antologica dell’artista statunitense Sandy Skoglund

[caption id="attachment_21769" align="alignnone" width=""]Sandy Skoglund – Revenge of the goldfish, 1981 color photograph – Courtesy Paci contemporary gallery (Brescia – Porto Cervo)[/caption]

Apre il 24 gennaio la mostra “Sandy Skoglund. Visioni Ibride” a cura di Germano Celant. In esposizione lavori che vanno dagli esordi nei primi anni Settanta all’ancora inedita opera “Winter”, alla quale l’artista ha lavorato per oltre dieci anni