“Le plaisir de vivre”. ll Settecento veneziano in mostra a Bologna. Foto

[caption id="attachment_25829" align="alignnone" width=""]Veduta di allestimento della mostra Le plaisir de vivre. Arte e moda del Settecento veneziano dalla Fondazione Musei Civici di Venezia Bologna, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini Foto Roberto Serra [/caption]

Dal 2 febbraio al 12 settembre 2021 al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, un incontro tra due delle più raffinate civiltà estetiche del Settecento italiano: la bolognese da una parte, la veneziana dall’altra 

Con Banksy riaprono gli spazi della Fortezza Firmafede di Sarzana. Immagini

[caption id="attachment_25818" align="alignnone" width=""]Girl with Balloon 2004-2005
serigrafia su carta / silkscreen print 76×56 cm
 Collezione privata / Private collection [/caption]

Ad accogliere il pubblico, da martedì 2 febbraio 2021, è la mostra “Early artist known as BANKSY. 2002 2007 prints selection” – a cura di Stefano S. Antonelli e Gianluca Marziani, promossa e prodotta da MetaMorfosi Associazione Culturale

“I Love Lego” al PALP Palazzo Pretorio di Pontedera. Foto

[caption id="attachment_25792" align="alignnone" width=""] Canto d’amore da Giorgio de Chirico (1888 –  1978) olio su tela, cm 50×40[/caption]

Dal 27 gennaio 2021 vere opere di architettura e ingegneria, realizzate con mattoncini LEGO®, andranno a comporre città moderne e monumenti antichi. Ci saranno inoltre 17 oli ispirati a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dall’artista contemporaneo Stefano Bolcato

“De Chirico e la Metafisica”, l’antologica a Palazzo Blu di Pisa

[caption id="attachment_25762" align="alignnone" width=""]Giorgio de Chirico, Le Muse Inquietanti, 1925, (1947/1919) Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © Giorgio de Chirico By SIAE 2020 – particolare[/caption]

Allestita nelle sale del Museo già dal 7 novembre 2020, l’attesa mostra apre nel pieno rispetto delle  misure di sicurezza. L’esposizione è un’occasione per ripercorrere la ricerca, in continua evoluzione, del grande maestro, padre della Metafisica