Yona Friedman alla Casa dell’Architettura di Roma

[caption id="attachment_17577" align="alignnone" width=""] Yona Friedman, Ville Spatial[/caption]

L’architetto e designer franco-ungherese è stato molto noto fin dagli anni ’50 per le sue proposte sperimentali sulla città, la sua ricerca è stata tuttavia interpretata come semplicemente “utopista” e solo oggi è stata rivalutata costituendo un sicuro riferimento per molti progettisti contemporanei

Ancona. “Venti futuristi’’ al Palazzo del Duca di Senigallia

[caption id="attachment_17567" align="alignnone" width=""]Giacomo Balla, Linea forza di mare, 1919. Olio su tela, 70 x 100 cm. Palazzo Ricci, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata[/caption]

Dipinti, disegni, studi per abiti, incisioni, prove grafiche ed elementi legati all’arredo della casa, accendono i riflettori sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922