Il cavaliere errante di Kandinskij arriva al Mudec di Milano. Le foto

[caption id="attachment_17332" align="alignnone" width=""]Vasilij Kandinskij, Il cavaliere (San Giorgio), 1914-15. Olio su cartoncino, cm 61 x 91, Mosca, Galleria Tret’jakov © State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia [/caption]

“Per anni ho cercato di ottenere che gli spettatori passeggiassero nei miei quadri: volevo costringerli a dimenticarsi, a sparire addirittura lì dentro”. Vasilij Kandinskij

Galleria Art Studio Pedrazzini di Milano. Filippo Caracano, un’impressionista lombardo

[caption id="attachment_17331" align="alignnone" width=""]CARCANO Filippo Pescarenico olio su tela cm. 100×200[/caption]

In mostra l’opera “Allegria, Pescarenico nel lago di Lecco”, che torna a Milano dall’ultima esposizione alla Pinacoteca di Brera realizzata nel maggio del 1914, in occasione della grande retrospettiva organizzata a pochi mesi dalla scomparsa dell’artista

Henri Cartier Bresson in 140 scatti al Palazzo Ducale di Genova

[caption id="attachment_17141" align="alignnone" width=""]© Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos | Henri Cartier-Bresson, Place de l’Europe, Stazione Saint Lazare, Parigi, Francia, 1932[/caption]

“Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge. In quell’istante, la cattura dell’immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale”. Henri Cartier Bresson