Le “microcosmiche affabulazioni” di Mattia Morelli

La mostra, curata da Anna Cochetti, è allestita negli spazi di Storie Contemporanee. Arti visuali Scritture Società, dove sarà fruibile fino al 14 gennaio 2017

La mostra, curata da Anna Cochetti, è allestita negli spazi di Storie Contemporanee. Arti visuali Scritture Società, dove sarà fruibile fino al 14 gennaio 2017
Purgatorio, CANTO-VIII, particolare[/caption]
Alla Ulisse Gallery Contemporary Art, fino al 25 febbraio 2017, una mostra dedicata al tema del viaggio attraverso i miti classici. Omero, Virgilio, Dante, sono l’humus poetico da cui prendono forma le diverse opere

A Roma l’universo della materia del britannico. «Il viaggio di un artista è incerto e questa è la cosa interessante»
“I Santi quattro Coronati”, particolare dell’opera[/caption]
Il dipinto, proveniente da Palazzo Braschi, è stato collocato nella IV sala della Galleria per il progetto “Ospiti della Spada” che offre la possibilità a pubblico e critica di vivere le opere “ospiti” in un contesto diverso da quello usuale
Pippa Bacca in una strada di Istanbul durante la performance Bride on tour (fotografia di Sirio Magnabosco), marzo 2008 stampa su alluminio, cm 100×100[/caption]
L’ingresso delle donne nel campo dell’arte ha fatto irrompere sulle tele e sui fogli da disegno, sui marmi, nelle fotografie, nelle perfomances e, più recenetemente, attraverso le tecnologie digitali, lo spessore e la complessità della vita

È un’Artemisia Gentileschi relazionata alla pittura del suo tempo e agli stessi suoi colleghi pittori, quella raccontata nella mostra “Artemisia Gentileschi e il suo tempo” presentata alla stampa, dai curatori Nicola Spinosa, Francesca Baldassarri e Judith Mann

L’artista presenta quattro opere, tutte datate 2016, esito di un costante lavoro di revisione e assemblaggio di materiale utilizzato in precedenza
Camille Henrot, May 2016 Horoscope[/caption]
Una rassegna di 12 lavori, tra sculture, affreschi e uno zootropio. Opere dalle grandi dimensioni frutto dell’immersione dell’artista nella maestosità delle architetture romane

L’intento dell’esposizione, ribadito dal direttore Cristiana Collu, è quello di superare il classico approccio cronologico alla storia dell’arte e all’allestimento museale nel tentativo di aprirsi a nuove letture e prospettive
Anna Caruso – senza titolo, acrilico su tela, 95×125 cm, 2014[/caption]
Quattordici opere pittoriche sul tema della memoria e del ricordo in cui l’artista introduce il visitatore nelle rielaborazioni del proprio vissuto, mostrandogli frame di ricordi sovrapposti, che diventano spazio costitutivo dell’opera