Venezia. Biblioteca Nazionale Marciana, “KAIROS. Il momento decisivo”

Uno sguardo diverso sulla storia dell’arte occidentale attraverso 28 opere di Wolfgang Beltracchi e le fotografie di Mauro Fiorese

Uno sguardo diverso sulla storia dell’arte occidentale attraverso 28 opere di Wolfgang Beltracchi e le fotografie di Mauro Fiorese

A poco più di due anni dalla sua scomparsa, l’artista è protagonista di una grande mostra antologica dal titolo “Sauro Cavallini – Luce e Ombra”, curata da Domenico Viggiano

La Fondazione Palazzo Te ha proposto al grande artista tedesco di raccontare questo dialogo intimo e di lungo corso, a partire da due capolavori del maestro cadorino: l’Annunciazione di S. Rocco e quella conservata al Museo Nazionale di Capodimonte. Una mostra inedita e preziosa che vede protagonisti due artisti così importanti e così distanti nel tempo
Alberto Burri, Cretto, 1973 Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri Image Alberto Giacometti, Lotar II, 1964-65 Collezione privata, Svizzera[/caption]
Fino al 6 gennaio 2019 il museo ospita la prima mostra del ciclo espositivo triennale dal titolo “Trilogia della materia”, ideato da Lorenzo Giusti. L’esposizione, attraverso una ricca selezione di opere realizzate tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri, indaga appunto il concetto di materia nell’arte
Hidetoshi Nagasawa (foto di Dino Ignani)[/caption]
Giovedì 4 ottobre inaugura la mostra “Amicizia senza gravità”, dedicata all’artista giapponese, italiano d’adozione recentemente scomparso

Due progetti espositivi, uno alla Casa della Memoria di Catanzaro, l’altro alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, celebrano il maestro calabrese scomparso nel 2006, ideatore del décollage
Giulio Paolini, Mimesi, 1975 Calchi in gesso © Giulio Paolini
Foto courtesy Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino [/caption]
La Fondazione prosegue il percorso di indagine e approfondimento dell’arte concettuale e dedica una mostra a uno dei suoi massimi esponenti, indiscusso pioniere nel nostro Paese
Georges Braque, Natura morta e limoni [/caption]
Dal 10 ottobre al 20 novembre 2018, la Galleria Deodato Arte ospita oltre 30 importanti opere grafiche originali, che consentono di ammirare la potenza dell’evoluzione artistica e la peculiarità creativa del capostipite del Cubismo
Contadino siciliano indica a un ufficiale americano la direzione presa dai tedeschi, nei pressi di Troina, Sicilia, 4-5 agosto 1943 © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos[/caption]
Dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a Robert Capa, il più grande fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver
Foto di Gianfranco Fortuna[/caption]
Dal 3 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019, 170 opere riassumono l’incredibile vita di un personaggio che ha cambiato per sempre i connotati, non solo del mondo dell’arte, ma anche della musica, del cinema e della moda, tracciando un percorso estetico totalmente nuovo e originale