Archeologia. Cupramontana, emerge un acquedotto romano

Si tratta di un primo tratto di un acquedotto che riforniva l’antico municipio romano. Il suo rinvenimento risale a tre secoli fa, a parlarne per la prima volta nel 1779 lo storico cuprense don Francesco Menicuccidurante nella sua raccolta epistolare “Commercium Epistolicum”




Sito Unesco di Shahr-i Sokhta[/caption]





Basilica di Santa Maria di Siponto a Foggia con l’installazione di Edoardo Tresoldi [/caption]









