Infn e Cern progettano un acceleratore di particelle portatile dedicato ai Beni culturali

Pensato per la diagnostica si chiamerà “Machina” e verrà realizzato all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Aiuterà esperti e ricercatori a studiare in modo non invasivo le opere d’arte e i reperti storici, anche quelli inamovibili o comunque non trasportabili




















Mario Merz, Senza titolo, 1998, Fundação de Serralves, Porto, 1999. Courtesy Fondazione Merz, Torino. Foto: Rita Burmester [/caption]