MAXXI, è la fotografa Rachele Maistrello la vincitrice della VII edizione del Premio Graziadei per la fotografia

[caption id="attachment_24915" align="alignnone" width=""]MAXXI – VINCITORE Premio Graziadei: Rachele Maistrello Green Diamond[/caption]

Il suo progetto fotografico “Green Diamond” sarà esposto nel Museo romano ed entrerà a far parte della Collezione. Menzioni speciali a  Nicolò Panzeri, Marina Caneve ed Emilio Vavarella

Donato a Uffizi un tesoro di 455 opere d’arte, da Rosso Fiorentino a Ingres

[caption id="attachment_24914" align="alignnone" width=""]Rosso Fiorentino, San Giovannino – 1521 circa[/caption]

Entra a far parte del patrimonio del Museo fiorentino, a tre anni dalla sua morte, la straordinaria collezione di Carlo Del Bravo, professore di storia dell’arte all’università di Firenze, studioso di fama internazionale e scopritore di vaste aree nel campo artistico dal Rinascimento al contemporaneo

Firenze. Nuovo bando per 43 interventi di restauro, si cercano mecenati

[caption id="attachment_24910" align="alignnone" width=""]Palazzo Vecchio, Cortile di Michelozzo[/caption]

E’ uscito l’avviso pubblico  per la ricerca di sponsorizzazioni per progetti di recupero sui beni culturali della città: dall’illuminazione del Cortile di Michelozzo ai monumenti dedicati agli eroi del Risorgimento, dal restauro delle targhe dantesche ai lavori in varie basiliche

Sotheby’s Londra. La veduta di Dresda di Bellotto battuta all’asta per 6 milioni di euro

[caption id="attachment_24906" align="alignnone" width=""]Bernardo Bellotto, [/caption]

Il dipinto “Dresda, veduta del canale del Zwinger” (1758), capolavoro del pittore veneziano nipote del grande vedutista Canaletto, finito nei depositi di Hitler e solo recentemente restituito ai legittimi proprietari, è stato venduto per quasi il doppio della sua stima

Museo Vincenzo Vela, quattro nuovi itinerari grazie alla App smARTravel

[caption id="attachment_24903" align="alignnone" width=""]© Museo Vincenzo Vela, Foto Mauro Zeni, 2018[/caption]

In occasione del Bicentenario della nascita dello scultore, la App dedicata al Museo si arricchisce di nuovi percorsi, pensati per raccontarne la vita attraverso i luoghi che lo hanno visto protagonista: Milano, Torino, il Canton Ticino e anche il bellissimo parco del Museo

Van Gogh, un’antica cartolina svela il luogo esatto dove dipinse l’ultima opera

[caption id="attachment_24901" align="alignnone" width=""]Van Gogh, [/caption]

La cartolina, datata intorno ai primi anni del ‘900, è stata ritrovata dal direttore scientifico dell’Istituto Van Gogh, Wouter van der Veen, rimasto colpito dalla somiglianza con il capolavoro “Radici e tronchi d’albero”, realizzata dall’artista poco prima della sua morte