La Casa del Cinema celebra lo sceneggiatore Furio Scarpelli. Immagini

A 100 anni dalla nascita, un affascinante percorso, suddiviso in quattro sezioni, che racconta e rivela la passione del grande sceneggiatore per il disegno

A 100 anni dalla nascita, un affascinante percorso, suddiviso in quattro sezioni, che racconta e rivela la passione del grande sceneggiatore per il disegno

Un palazzo interamente costruito per custodire i tesori più preziosi, incantato, con porte in massello intarsiato che celano segreti inconfessabili, stanze nell’ombra e un intensissimo profumo di fiori di campo appena raccolti

Uno stanziamento di 2,8 milioni è stato approvato dalla Giunta e va a sommarsi ai 3,4 milioni già previsti per progetti in musei, biblioteche, archivi, complessi monumentali, aree archeologiche e istituti culturali
F. Hodler, Adorazione II, 1893-1894[/caption]
Il Museo d’arte della Svizzera italiana inaugura la nuova sede, chiusa per lavori di ristrutturazione nel 2016, con un allestimento composto da opere significative della collezione. Previste due giornate di porte aperte
Foto Alberto Novelli [/caption]
Riaprono dal 13 dicembre 2019, 10 sale situate nell’Ala nord del piano nobile del Palazzo, completamente restaurate e con un nuovo percorso espositivo, organizzato secondo un ordine cronologico e geografico, dal tardo Cinquecento al Seicento
Albrecht Dürer, Madonna del Patrocinio, 1495 ca., Fondazione Magnani-Rocca – Particolare [/caption]
Dopo 50 anni, in occasione della mostra “Albrecht Dürer. Il privilegio dell’inquietudine”, la celebre tavola del Maestro di Norimberga sarà protagonista di un focus nelle sale del Museo Civico, un tempo Monastero delle suore Clarisse Cappuccine, dove fino al 1969 il dipinto era custodito

Nell’ambito della sezione “Street Art for Rights”, le opere coinvolgeranno anche lo storico organismo autonomo, situato nel complesso monumentale “Buon Pastore” (fin dal ‘600 adibito a reclusorio femminile), preposto a valorizzare la politica delle donne e offrire servizi e consulenze
El Greco, “Santi Pietro e Paolo” – 1587/1592 [/caption]
Dopo il primo appuntamento dello scorso anno dedicato a Michelangelo, gli spazi del Palazzo Rhinoceros di Roma, progettato da Jean Nouvel, ospita dal 15 dicembre “Santi Pietro e Paolo”, un’opera emblematica dello stile ormai pienamente maturo del “più grande autore della Spagna del XVI secolo”

L’opera era stata trafugata nel 1981 dalla chiesa della Collegiata di Santa Maria Assunta, a Galatone (Lecce), e messa in vendita da un privato presso una casa d’aste in Lussemburgo

Un grande progetto installativo, presentato dalla Città di Firenze e l’Opera di Santa Croce, in occasione delle celebrazioni dantesche del 2021