Milano crocevia culturale

A maggio tre tavole rotonde alla GAM esplorano la relazione tra diplomazia culturale e musei locali

A maggio tre tavole rotonde alla GAM esplorano la relazione tra diplomazia culturale e musei locali
Jacopo da Pontormo (Pontorme, Empoli 1494 – Firenze 1557) Ritratto di Alabardiere (Francesco Guardi?) 1529-1530 circa Olio su tela (trasportato da tavola) Los Angeles, The J. Paul Getty Museum – dettaglio[/caption]
Il dipinto, che raffigura un giovane in posa statuaria appoggiato ad un’alabarda, è l’opera protagonista della mostra “L’Alabardiere di ritorno a Firenze. Incontri miracolosi: Pontormo dal disegno alla pittura”

Il terreno del Parco ha fatto riaffiorare un reperto che potrebbe rappresentare, secondo una prima valutazione degli archeologi una Venere o una Musa

Solo l’8 e il 9 maggio nei cinema italiani l’inedito racconto dei momenti personali e delle confessioni più intime di uno dei giganti assoluti dell’arte moderna
© Guia Besana[/caption]
Protagoniste di questa ottava edizione sono le fotografe donne. In programma mostre workshop, letture portfolio, open call, eventi

In concomitanza con la 58/A Biennale d’arte di Venezia del 2019, le Gallerie inaugureranno una mostra che ripercorre tutti i periodi e gli snodi cruciali dei sessant’anni di carriera dell’artista tedesco, attraverso dipinti, disegni e sculture

Dal 23 maggio al 25 novembre 2018 in mostra al Magazzino del Sale (Zattere 266) 16 progetti selezionati dal celebre architetto che raccontano le architetture accomunate dal loro rapporto con l’elemento acqua

Franceschini: “E’ il primo passo per la creazione di una struttura permanente che si occupi di conservazione del patrimonio fotografico e di valorizzazione della Fotografia come parte rilevante dell’arte contemporanea e della creatività italiana”
Vicinia. La tavola degli antenati n. 1, 1976 legno, 108 x 160 x 6 cm Archivio Franca Ghitti, Cellatica Foto Fabio Cattabiani[/caption]
Fino al 15 luglio 2018 l’esposizione presenta una selezione di circa 60 opere che permettono di ripercorrere la carriera di questa artista nata in Valle Camonica e sempre particolarmente attenta alla ricerca intorno alle testimonianze e ai repertori della cultura camuna

Da venerdì 4 maggio fino al 31 ottobre 2018, un viaggio multisensoriale permette di immergere il visitatore, attraverso suggestioni visive e sonore, nella vita di un artista protagonista della storia dell’arte europea nei decenni della Belle Époque