Musée d’Orsay, nuova ala dedicata a Van Gogh e ai postimpressionisti

Sono 136 le opere che sono state trasferite nelle nove sale rinnovate al 5 ° piano dell’edificio. Un nuovo percorso da scoprire, riaperto martedì 10 settembre

Sono 136 le opere che sono state trasferite nelle nove sale rinnovate al 5 ° piano dell’edificio. Un nuovo percorso da scoprire, riaperto martedì 10 settembre

Martedì 17 settembre alle ore 21.15 l’episodio della nuova stagione, interamente dedicata alle meraviglie della Capitale, ripercorre il suo legame con l’acqua

In una intervista a “Le Parisien”, l’architetto e capo del cantiere Philippe Villeneuve afferma che il monumento non è ancora in salvo a causa della “fragilità delle sue volte e per il rischio di crollo del ponteggio costruito attorno alla guglia prima dell’incendio”

Un percorso iniziato due anni fa con l’apertura del nuovo ufficio turistico che ora diventa insieme alla nuova biglietteria la principale porta d’accesso ai beni culturali della cittadina toscana

Il WC in oro 18 carati è stato una delle attrazioni principali di una mostra di opere dell’artista, aperta la scorsa settimana al Blenheim Palace e visitabile fino al 27 ottobre 2019

Un restauro accuratissimo durato oltre tre anni, curato dagli specialisti dell’Opificio delle Pietre dure, ha permesso all’opera di ritrovare la sua leggibilità ed è oggi visibile nella magnifica Sala di Giove

La Fondazione Remo Bianco, parallelamente alla mostra in corso al Museo del Novecento di Milano (Remo Bianco. Le impronte della memoria, aperta fino al 6 ottobre) presenta un altro tassello della caleidoscopica produzione dell’artista
Lo street artist Pao [/caption]
“BAM Street Art”, quattro appuntamenti dedicati all’arte urbana, coordinati dall’Associazione Atelier Spazio Xpò sotto la guida artistica di Christian Gangitano e con un testimonial d’eccezione: Pao

Il 15 settembre, con Marco Carminati e il 6 ottobre, al Palazzo Ducale di Urbino con Costantino D’Orazio e il Direttore Peter Aufreiter, in apertura della grande mostra

Dopo Torino, Seul, Helsinki, Città del Capo, Taipei, Città del Messico e Lille, la World Design Organization (Wdo), organizzazione internazionale non governativa che da 60 anni si dedica alla promozione del Design, ha scelto la città spagnola