Fabbrica Eos di Milano. Arte come terapia: il progetto performativo di Marco Circhirillo in favore di Medici in Famiglia. Foto

[caption id="attachment_26348" align="alignnone" width=""]Foto Rudy Falomi [/caption]

La galleria milanese presenta “Dal Tramonto all’Alba” che  racconta la molteplicità e la frammentarietà dell’Io. Gli scatti dell’artista si potranno acquistare a un prezzo simbolico per sostenere l’iniziativa “visita sospesa” 

Arte italiana 1920-1945, la mostra alla GAM di Torino in favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Foto

[caption id="attachment_26347" align="alignnone" width=""]Ph Perottino [/caption]

Dal 5 maggio, 25 anni di storia attraverso un dialogo tra tre collezioni, a cura di  Annamaria Bava, responsabile Area Patrimonio dei Musei Reali, del direttore della GAM Riccardo Passoni e della curatrice della collezione Iannaccone Rischa Paterlini

Germano Celant, a un anno dalla scomparsa esce in libreria “The Story of (my) Exhibitions”

[caption id="attachment_26339" align="alignnone" width=""]Immagine: Germano Celant all’interno della mostra / Germano Celant in the exhibition Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943, Fondazione Prada, Milano, 2018. Photo by Ugo Dalla Porta. Courtesy Fondazione Prada, Milano[/caption]

Pubblicato da Silvana Editoriale in collaborazione con Studio Celant, il volume testimonia il percorso storico e critico di 34 mostre da lui progettate e curate tra il 1967 e il 2018