Divina creatura. La donna e la moda nelle arti del secondo Ottocento

[caption id="attachment_18420" align="alignnone" width=""]Vittorio Corcos, Ritratto di Carolina Maraini Sommaruga, 1901 – Fondazione per Istituto Svizzero – particolare[/caption]

Alla Pinacoteca Züst di Rancate (Mendrisio), dal 15 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, sculture, dipinti e un nucleo di preziosi abiti d’epoca nella mostra a cura di Mariangela Agliati Ruggia, Sergio Rebora e Marialuisa Rizzini

A Brescia la mostra su Lawrence Ferlinghetti e la Beat Generation

[caption id="attachment_18561" align="alignnone" width=""]Christopher Felver, Ferlinghetti at Ellis Island, 1994. Collezione dell’artista, Sausalito, California [/caption]

Di origini bresciane, Ferlinghetti è stata una figura poliedrica fondamentale nel panorama culturale e letterario degli anni Cinquanta e Sessanta, in particolare all’interno del fenomeno Beat. Una esposizione per ripercorrere la storia e l’atmosfera di quegli anni

Cremona. Genovesino, natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona

[caption id="attachment_18703" align="alignnone" width=""]Luigi Miradori detto Genovesino Nascita della Vergine,1642 Tela, cm 190 x 280,5 Cremona, Museo Civico Ala Ponzone[/caption]

In occasione delle celebrazioni per i 450 anni dalla nascita di Monteverdi, la mostra, curata da Francesco Frangi, Valerio Guazzoni e Marco Tanzi con un prestigioso Comitato Scientifico, presenta oltre 50 opere del grande maestro indiscusso protagonista della scena artistica seicentesca cremonese

Bologna. Alla Fondazione MAST inaugura la terza edizione della Biennale dedicata alla fotografia dell’industria

[caption id="attachment_18701" align="alignnone" width=""]MIMMO JODICE NAPOLI, 1973 © MIMMO JODICE[/caption]

Il direttore artistico Francois Hèbel porta in Italia i grandi fotografi, permettendo di scoprire la loro straordinaria capacità di indagare il rapporto tra l’uomo e il lavoro nei suoi aspetti sociali, economici, politici e geopolitici, filosofici, spirituali

Bergamo. Lorenzo Lotto in mostra con nove capolavori al Palazzo del Credito Bergamasco

[caption id="attachment_18700" align="alignnone" width=""]Lorenzo Lotto, San Cristoforo tra i Santi Rocco e Sebastiano. Loreto, Museo – Antico Tesoro della Santa Casa, circa 1532-1533, olio su tela, cm 275×240[/caption]

La mostra, a cura di Simone Facchinetti,  offre l’occasione per ripercorrere la vicenda biografica dell’artista, che visse a Bergamo dal 1513 al 1525. Le opere, in esposizione fino al 2 novembre, provengono dal Museo Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto