Rieti. “Cenere”, l’intervento di Gonzalo Borondo all’interno della cappella funebre del cimitero di Selci. Foto
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©Blindeyefactorty_Cenere[/caption]
“Cenere” è la compresenza di due concetti agli antipodi, è come accendere una candela in un cimitero e scegliere di posarla in una nicchia vuota che attende il divenire. L’inizio la fine è l’inizio la fine è l’inizio la fine è… Gonzalo Borondo










Giotto, Gioacchino e Anna, Padova, Cappella degli Scrovegni.[/caption]

Bernardo Daddi, L’Assunzione della Vergine, 1337-39, New York, Metropolitan Museum of Art[/caption]

Magritte, La bonne foi [/caption]





Vittore Carpaccio, Nascita di Maria, 1502-1504 ca, Accademia Carrara Bergamo[/caption]