Il weekend dei Musei Reali di Torino

Anche nel mese di settembre, prosegue la ricca proposta di attività ed eventi, tra lezioni di yoga all’aria aperta e visite speciali

Anche nel mese di settembre, prosegue la ricca proposta di attività ed eventi, tra lezioni di yoga all’aria aperta e visite speciali
Deposito, Galleria Borghese ©Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – Galleria Borghese[/caption]
Le visite guidate gratuite sono svolte dal personale del museo, ogni mercoledì e giovedì alle ore 16.30. Prenotazione obbligatoria

Dal 4 al 6 settembre 2020, un evento unico che unisce due tra i più importanti festival della scena comacchiese: Manufactory Project e Spinafestival
Le Tre Sorelle, 1938 A. Raphael Mafai [/caption]
La scultura verrà svelata in occasione XXI Giornata della Cultura Ebraica, domenica 6 settembre alle 13.15 presso la Casina dei Vallati al Ghetto di Roma
Coppaflora o Coppa Nuziale Flora, 1928-1929 Londra, Lullo Pampoulides Gallery (Museo e Real Bosco di Capodimonte, acquisizione tramite Art Bonus)[/caption]
L’opera, raro esempio di oreficeria realizzato dall’artista, sarà al centro della mostra “Gemito. Dalla scultura al disegno”, promossa dal direttore dell’istituzione partenopea Sylvain Bellenger e dal direttore del Petit Palais di Parigi, Christophe Leribault, che aprirà il 10 settembre

Giovedì 3 settembre una giornata dedicata al grande critico d’arte scomparso: approfondimenti, spazi dedicati, immagini delle Teche Rai e riproposizioni dei suoi tanti programmi tv
William Kentridge – More Sweetly Play the Dance, 2015 © William Kentridge, Courtesy Lia Rumma Gallery, Milano / Napoli; Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg[/caption]
All’interno del suggestivo spazio, che alla fine degli anni Sessanta ospitò la mitica mostra “Arte Povera più Azioni Povere”, curata da un giovane Germano Celant, “More Sweetly Play the Dance” è una video-installazione realizzata dall’artista sudafricano su otto schermi che si estende per oltre 40 metri
Quartiere Lunetta – Credit Giulia Giliberti[/caption]
Fino al 6 settembre 2020 la quinta edizione di “Without Frontiers, Lunetta a colori”, il festival nato in occasione di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, per la riqualificazione e valorizzazione del quartiere Lunetta, nella periferia Nord della città

Prestata alle Scuderie del Quirinale per la mostra Raffaello 1520-1483 dove è stata esposta di fianco a La Velata, l’opera ritorna nella Collezione a cui appartiene dal 1642

Lo scultore veneto Marco Martalar ha realizzato un gigantesco felino di legno, che si rifà al simbolo di Venezia, utilizzando 1500 pezzi di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia. Sarà in esposizione al Lido