“Volterra e i Medici” a Palazzo dei Priori di Pisa

L’esposizione illustra i complessi rapporti intercorsi tra la città dell’alabastro e la potente famiglia fiorentina attraverso i simboli del potere e i volti dei protagonisti

L’esposizione illustra i complessi rapporti intercorsi tra la città dell’alabastro e la potente famiglia fiorentina attraverso i simboli del potere e i volti dei protagonisti
Louis Armstrong[/caption]
In mostra 67 scatti in bianco e nero dei miti del jazz degli anni Sessanta: da Louis Armstrong a Duke Ellington, da Miles Davis a Charles Mingus, passando per altri straordinari musicisti come John Coltrane, Ornette Coleman e Archie Sheepp
Bottiglia Maya con peperoncini[/caption]
Nuovi ed originali progetti finalizzati alla valorizzazione delle collezioni permanenti. Nel frattempo prosegue fino ad aprile la mostra dedicata alle culture dell’antica America

Si tratta di una scultura lignea policroma raffigurante Sant’Agata, realizzata dallo scultore altoatesino Hans Klocker. Il recupero scaturisce da una segnalazione di un cittadino di un piccolo centro della Baviera
Uman – Una lacrima nel mondo[/caption]
La mostra, a cura di Valentina Virgili, con la direzione artistica di Moby Dick e con l’ideazione e l’organizzazione di Tina Vannini, presenta 21 artisti per 21 opere che raccontano la natura in crisi al Margutta Veggy Food & Art
Il Man di Nuoro [/caption]
L’Italian Council è il primo bando internazionale a supporto della creatività contemporanea italiana all’estero ed è promosso dalla DGAAP – Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBAC

Mentre l’originale è conservato nel Museo Jacquemart-Andrè di Parigi dal 1893, è stata inaugurata una copia digitale ad altissima resa realistica che si serve della tecnologia TattoWall che riproduce in modo estremamente fedele l’opera del grandissimo pittore veneziano del XVIII secolo

Dall’8 al 31 dicembre 2018, la galleria Beaux Arts di Siena propone la mostra “Scatola magica”. Un mondo popolato da personaggi fiabeschi, leggeri e colorati sospeso tra il medioevo e l’oggi

Dal 7 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 un’esposizione fotografica, nata da un progetto dell’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, in collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA)

Il rinvenimento, spiega una nota dell’assessorato all’Istruzione e alla Cultura della Regione Valle d’Aosta, fa parte di un più ampio contesto sepolcrale databile a partire dal I sec. d.C.