Ad Arezzo “Manara, biografo di Caravaggio”

Dal 13 ottobre, la mostra a cura di Claudio Strinati in collaborazione con Claudio Curcio, presenta la fine della graphic novel di Milo Manara dedicata alla vita di Michelangelo Merisi

Dal 13 ottobre, la mostra a cura di Claudio Strinati in collaborazione con Claudio Curcio, presenta la fine della graphic novel di Milo Manara dedicata alla vita di Michelangelo Merisi
Da sinistra Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani ideatori Artigianato e Palazzo; Stefano Casciu, direttore del Polo Museale della Toscana; Monica Barni, vicepresidente ed assessore alla Cultura della Regione Toscana; Livia Frescobaldi, Presidente dell’Associazione Amici di Doccia[/caption]
L’importo servirà a finanziare una campagna di restauri e recupero di una serie di modelli scultorei in cera, gesso e terracotta, a lungo trascurati, e soprattutto indispensabili per comprendere l’unicità e l’importanza della Manifattura di Doccia e della sua collezione in un contesto internazionale

Il suggestivo costume della Callas – di proprietà della Scala di Milano – oggi si trova al centro della prima sala del Museo Zeffirelli e apre idealmente il percorso attraverso quasi 70 anni di storia delle arti dello spettacolo che recano la firma di Franco Zeffirelli

Il Centro prosegue il suo importante progetto di riqualificazione della Galleria Commerciale e degli spazi comuni, avviato durante lo scorso anno

La procedura di richiesta, presentata dal museo nello scorso marzo, si è conclusa positivamente con un decreto del 12 settembre 2018 della Regione Toscana

Tre giorni di eventi, dal 14 al 16 settembre per la nascita del museo che si pone l’obiettivo di raccontare un tassello importante della storia della fotografia e del cinema alle nuove generazioni “digitali”

Dal 15 settembre al 6 ottobre la galleria Beaux Arts di Siena espone una selezione di “Cartons de tapisserie d’Aubusson”, ovvero opere d’arte realizzate da artigiani specializzati, les peintres cartonniers, e utilizzati per realizzare arazzi nelle manifatture ad Aubusson
Il duomo di Santo Stefano a Prato [/caption]
La torre campanaria della cattedrale di Santo Stefano è l’edificio più alto della città e dopo sette anni di lavori si è concluso il suo completo restauro. Sarà visitabile dalla prossima primavera ma sabato 15 settembre è prevista un’anteprima per 100 visitatori
Crono I+II=III[/caption]
Dal 21 al 23 settembre, giochi di luce che interagiscono con il pubblico, palazzi abbandonati che rivivono con nuovi colori, proiezioni che catapultano lo spettatore in dimensioni diverse spingendolo a guardare quello che lo circonda con occhi nuovi

Il restauro è stato realizzato nell’ambito del progetto FAI “Puntiamo i Riflettori”, in collaborazione con il Comune di Orbetello e la Soprintendenza Archeologia della Toscana