Sisma centro Italia. Recuperate 48 opere d’arte vicino a Norcia

Franceschini: “il recupero del patrimonio culturale è un compito importante, reso possibile dalla professionalità, competenza e dedizione dei funzionari tecnici del Mibact”

Franceschini: “il recupero del patrimonio culturale è un compito importante, reso possibile dalla professionalità, competenza e dedizione dei funzionari tecnici del Mibact”

Il 9 ottobre in occasione dei festeggiamenti per la nomina di Bibbiena a “Città della fotografia” saranno anche inaugurate quattro importanti opere permanenti di Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Gastel e Nino Migliori

Il complesso monumentale, appartenuto all’aristocratico romano Vettio Agorio Pretestato, governatore della Tuscia e dell’Umbria, per la sua struttura è paragonabile secondo gli studiosi a un complesso esistente solo a Costantinopoli

Il manufatto è ora esposto nella sala “Mario Napoli”. Il direttore del museo di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, ha inoltre rivelato che la nota Tomba non è né di tradizione etrusca né ispirata dalla grande pittura greca, ma si inserisce invece in una tradizione locale pestana dei decenni tra la fine del VI secolo e gli inizi del V secolo a.C

Una casa coloratissima riprodotta sulla facciata di un edificio vuoto, un modo escogitato dall’artista, considerato tra i dieci street artist migliori al mondo, per attirare l’attenzione e sostenere il diritto per tante famiglie ad avere assegnata una casa

Una quattro giorni ricca di mostre, incontri ed eventi, che si distingue per la selezione sempre più affinata di gallerie, per l’attenzione ancora più mirata al mondo del collezionismo e per la forte propensione al talent scouting e al supporto di giovani leve

Un evento tra moda, arte, cinema e musica, un’occasione per incontrare, ascoltare e toccare la creatività della moda e la sua poesia. Un racconto articolato del saper fare e della visionarietà progettuale contemporanea

Dopo 25 anni di chiusura il monumento, sottoposto ad alcuni lavori di mautenzione e adeguamento finanaziati da circa mezzo milione di euro del Po-Fesr 2007-2013, torna vistabile al pubblico anche con supporti multimediali
Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro, particolare[/caption]
Il celebre “Ragazzo morso da un ramarro” acquistato nel 1928 dallo storico dell’arte Roberto Longhi e oggi di proprietà della Fondazione a lui intitolata in esposizione nella formula del “one picture show” fino all’8 gennaio 2017

Per la prima volta la fondazione apre al pubblico mostrando una parte del proprio patrimonio artistico in occasione dell’iniziativa dell’Abi del 1 ottobre dal titolo “Invito a Palazzo”