De Chirico torna a Milano: da domani grande retrospettiva a Palazzo Reale

[caption id="attachment_23380" align="alignnone" width=""]Giorgio de Chirico Ariadne, 1913 Olio e grafite su tela, 135,3 x 180,3 cm New York, The Metropolitan Museum of Art Lascito di Florene M. Schoenborn, 1995 © Giorgio de Chirico by SIAE 2019[/caption]

Dal 25 settembre 2019 al 19 gennaio 2020, un centinaio di opere del “pictor optimus”: accostamenti inediti e confronti originali per il ritorno milanese a cinquant’anni dalla personale del 1970

Peggy Guggenheim, una mostra a Venezia rende omaggio all’ultima Dogaressa. Immagini

[caption id="attachment_23371" align="alignnone" width=""]Photo credits: © Peggy Guggenheim Collection. Photo Matteo De Fina[/caption]

Circa sessanta opere, tra dipinti, sculture e lavori su carta, scandiscono gli eventi che hanno segnato i trent’anni di vita in laguna. Tra i capolavori L’impero della luce di René Magritte e Studio per scimpanzé di Francis Bacon

A Lugano una grande rassegna dedicata a Marisa Merz. Immagini

[caption id="attachment_23177" align="alignnone" width=""]Senza titolo (filo di rame), 1979 Fondazione Merz, Torino[/caption]

Dal 22 settembre 2019 al 12 gennaio 2020,  la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati presenta l’esposizione “Marisa Merz. Geometrie sconnesse palpiti geometrici”. Una rassegna curata da Beatrice Merz, Presidente della Fondazione Merz, che ha collaborato allo sviluppo del progetto

Chagall a Palazzo Albergati di Bologna. Immagini

[caption id="attachment_23367" align="alignnone" width=""]Marc Chagall Gli innamorati con l’asino blu,1955 ca. Olio su tela, 30×27 cm Private Collection, Swiss © Chagall ® by SIAE 2019 – particolare[/caption]

“Chagall. Sogno e Magia”, dal 20 settembre 2019 al 1 marzo 2020, 160 opere raccontano l’originalissima lingua poetica dell’artista russo. Un nucleo di opere rare e straordinarie, provenienti da collezioni private e quindi di difficile accesso per il grande pubblico

Da Artemisia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia

[caption id="attachment_23348" align="alignnone" width=""]“Porto di Salerno” di Jakob Philipp Hackert[/caption]

Dal 16 settembre 2019 al 16 gennaio 2020, alla Reggia di Caserta, nella Sala degli Alabardieri, nella Sala delle Guardie del Corpo e nelle Retrostanze settecentesche degli appartamenti storici, sono esposte le opere appartenenti al gallerista Cesare Lampronti

A Pistoia una mostra racconta “Il benessere e la crisi” dell’Italia. Immagini

[caption id="attachment_23327" align="alignnone" width=""]Jannis Kounellis, Senza titolo, 1959 -1966. Tempera su carta, 69,5 x 98,5 cm. Collezione Intesa Sanpaolo.© KOUNELLIS, by SIAE 2019[/caption]

Questa seconda tappa del grande progetto  ‘Italia moderna 1945-1975’ , a cura di Marco Meneguzzo, rende omaggio  all’Italia degli anni Sessanta e Settanta, mettendo in relazione il contesto storico, politico e sociale con quello artistico

“Monet e gli impressionisti in Normandia” a Palazzo Mazzetti di Asti. Immagini

[caption id="attachment_23326" align="alignnone" width=""]Claude Monet Étretat, 1864 ca. Olio su tela, 27×41 cm Collection Association Peindre en Normandie, Caen[/caption]

Dal 13 settembre 2019 al 16 febbraio 2020, un eccezionale corpus di 75 opere che racconta il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia. L’esposizione, a cura di Alain Tapié, nasce con la collaborazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi