Alla Reggia di Caserta l’arte visionaria di José Molina

[caption id="attachment_17721" align="alignnone" width=""]Josè Molina, Il Grande Fratello, 2017, la Reggia di Caserta[/caption]

Un corpus di oltre 50 opere descrive minuziosamente i linguaggi e i temi cari all’artista madrileno, sempre attento alla ricerca psicologica e antropologica. È infatti l’uomo, con il bagaglio di sentimenti, tensioni, inquietudini ad essere protagonista delle sue opere

World Press Photo 2017, gli scatti più belli in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma

[caption id="attachment_17699" align="alignnone" width=""]Jonathan Bachman Taking A Stand In Baton Rouge © Jonathan Bachman Reuters[/caption]

Una galleria di scatti sensazionali ma anche un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo. Immagini che hanno la capacità di trascendere differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione

Al Centro Pecci di Prato la prima mostra personale in un museo del coreografo francese Jérôme Bel

[caption id="attachment_17690" align="alignnone" width=""]Jérôme Bel, Gala, Photographer Josefina Tommasi, Museo de Arte Moderno de Buenos Aires (Argentina, August 2015)[/caption]

Fabio Cavallucci, direttore del museo: “Il Pecci si è posto come obiettivo per questa seconda vita quello di essere il centro delle arti contemporanee. È quello che stiamo facendo, con uno spazio cinema che funziona a pieno regime, i concerti e l’attività sulla danza”

Metamorfosi, la scultura contemporanea al Museo d’arte Mendrisio

[caption id="attachment_17685" align="alignnone" width=""]BENEDETTA MORI UBALDINI Landscape #1 2017 rete metallica verniciata installazione Courtesy Benedetta Mori Ubaldini[/caption]

Un viaggio attraverso forme complesse, labirintiche, molecolari, spesso indefinibili nella loro bizzarria ed eccentricità, a metà strada tra il naturale e l’artificiale. Tra i 24 artisti in esposizione, Ai Weiwei, Tony Cragg  e Jean Arp, Benedetta MoriUbaldini 

Parma. Dagli archivi del CSAC nasce la mostra “Objets trouvés”

[caption id="attachment_17676" align="alignnone" width=""]Publifoto Roma, La Rinascente, servizio quindicinale per la sede romana di Piazza Fiume, marzo 1961, scansione da negativo[/caption]

Dal 7 maggio al 30 ottobre 2017 un percorso espositivo che tra fotografia, grafica, architettura, design e moda racconta la nascita “del grande magazzino” e de La Rinascente in particolare, attraverso la genialità di autori come Luigi Ghirri, Franco Albini, Ugo La Pietra, Gio Ponti e molti altri