Anticipazioni. A Verona “Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky. Capolavori dalla Fondazione Maeght”

[caption id="attachment_22325" align="alignnone" width=""]Wassily Kandinsky, Nodo rosso, 1936, olio su tela, cm 89 x 116. Saint-Paul-de-Vence, Fondation Marguerite et Aimé Maeght © Claude Germain – Archives Fondation Maeght (France)[/caption]

Il prossimo autunno, nel Palazzo della Gran Guardia,  una grande mostra organizzata da Linea d’ombra e curata da Marco Goldin. Un centinaio di opere tra sculture, dipinti e disegni, per un incursione nel più alto Novecento internazionale, con al centro Parigi 

“Ex Africa. Storie e identità di un’arte universale” al Museo Civico Archeologico di Bologna

[caption id="attachment_22316" align="alignnone" width=""]Man Ray, Noire et Blanche, 1926, Fotografia new print del 1980 Collezione privata, Courtesy Fondazione Marconi, Milano© The Museum of Modern Art, New York Scala, Florence©Man Ray Trust by SIAE 2018[/caption]

Dal 28 marzo all’8 settembre 2019 una mostra non etnografica che presenta il valore dell’arte africana, ricostruendone il contesto storico e culturale da cui essa trae origine,  puntando a raccontare storie d’arte, di identità, di potere, di sacralità, di incontri e dialoghi

“Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi”, straordinario viaggio nei tasselli di una metamorfosi. Immagini

[caption id="attachment_22307" align="alignnone" width=""]Domenico Rocchi (1856 – post 1914) Archeologi al Foro Romano, 1880 ca. stampa d’epoca ai sali d’argento, AF 1588[/caption]

Un excursus negli ambiti più significativi della storia fotografica della Capitale prima dell’avvento del digitale. Le immagini, provenienti dall’archivio del Museo di Roma, sono visibili al pubblico dal 27 marzo al 22 settembre 2019

Milano. Il FAI presenta la mostra “La stanza di Filippo de Pisis. Luigi Vittorio Fossati Bellani e la sua collezione”

[caption id="attachment_22304" align="alignnone" width=""]Filippo de Pisis_Natura morta con papagallo 1942[/caption]

A Villa Necchi Campiglio, dal 3 aprile al 15 settembre 2019, un’esposizione a cura di Paolo Campiglio e Roberto Dulio che per la prima volta riunisce la collezione di opere che Fossati Bellani aveva raccolto e allestito nella sua casa di Roma