Il Madre di Napoli ospita la retrospettiva “a luce solida” di Fabio Mauri
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Ricostruzione della memoria a percezione spenta, 1988, conferenza-performance, prima presentazione a Villa Pignatelli, Napoli (stampa lambda di una foto di Elisabetta Catalano in Studio, dettaglio). © Performance: Fabio Mauri; © Foto: Elisabetta Catalano. Courtesy Estate Fabio Mauri; Hauser & Wirth.[/caption]
“Retrospettiva a luce solida”, questo il titolo della mostra organizzata in stretta collaborazione con lo Studio Fabio Mauri, che dal 26 novembre al 6 marzo 2017, comprenderà un percorso concepito appositamente per gli spazi del museo partenopeo, con oltre cento opere, installazioni, azioni e documenti




Florence Arquin Frida Kahlo a Coyoacán, primi anni quaranta Stampa alla gelatina d’argento, 53×42 cm Courtesy of Throckmorton Fine Art Inc., New York, USA Florence Arquin by SIAE 2016 Foto di Gerardo Suter[/caption]



l Canal Grande con il Ponte di Rialto da sud, Venezia / The Grand Canal with the Rialto Bridge from the South, Venice, 1740 caolio su tela/ oil on canvas45 x 76 cm Paris, Institut de France, Musée Jacquemart André (MJAP-P 577-1)© Culturespaces-Musée Jacquemart-André[/caption]

Daniele Cametti Aspri, Indagine ai limiti di una città[/caption]





Alessandro Gandolfi – Video mapping sulla facciata del Duomo, luglio 2015[/caption]

Antonio Ligabue, Leopardo con serpente 1952[/caption]

Sou Fujimoto Architects, House NA, Tokyo, Japan, 2011. Photo by Iwan Baan [/caption]