Milano. Bellotto e Canaletto arrivano alle Gallerie d’Italia

[caption id="attachment_16120" align="alignnone" width=""]l Canal Grande con il Ponte di Rialto da sud, Venezia / The Grand Canal with the Rialto Bridge from the South, Venice, 1740 caolio su tela/ oil on canvas45 x 76 cm Paris, Institut de France, Musée Jacquemart André (MJAP-P 577-1)© Culturespaces-Musée Jacquemart-André[/caption]

Dal 25 novembre 2016 al 5 marzo 2017, una grande rassegna dal titolo “Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce” mette a confronto il genio pittorico dei due artisti di spicco del vedutismo veneziano e del Settecento europeo 

Officine fotografiche di Roma. Indagine ai limiti di una città

[caption id="attachment_16350" align="alignnone" width=""]Daniele Cametti Aspri, Indagine ai limiti di una città[/caption]

Sette progetti fotografici per indagare il concetto di margine, di confine e di limite, tra Roma e dintorni. Autori dei progetti: Vincenzo Labellarte, Daniele Cametti Aspri, Mauro Quirini, Paolo Fusco Michele Miele, Gabriele Lungarella e Michele Vittori

Il Duomo si racconta in una mostra fotografica “in due tempi”

[caption id="attachment_16327" align="alignnone" width=""]Alessandro Gandolfi – Video mapping sulla facciata del Duomo, luglio 2015[/caption]

Un’esposizione che vuole essere innanzitutto un omaggio ai milanesi e al loro cammino nella storia, attraverso lo sguardo di chi, da quasi sette secoli, continua nell’instancabile opera di preservare la Cattedrale: la Veneranda Fabbrica

MAXXI. The Japanese House, la casa racconta la società giapponese

[caption id="attachment_16306" align="alignnone" width=""]Sou Fujimoto Architects, House NA, Tokyo, Japan, 2011. Photo by Iwan Baan [/caption]

La prima mostra italiana dedicata a un tema che ha prodotto alcuni dei più influenti e straordinari esempi di architettura moderna e contemporanea. In esposizione i progetti di archistar come Kenzo Tange, Toyo Ito, Kazuyo Sejima e Shigeru Ban

Al MACRO di Roma la mostra “Lia Drei/Francesco Guerrieri. La regola e l’emozione 1962-1973”

[caption id="attachment_16289" align="alignnone" width=""]Lia Drei,Operazione spaziocromatica 01, 1963, acrilico su tela, cm 80×100[/caption]

Lia Drei (Roma 1922-2005) e Francesco Guerrieri (Borgia 1931-Soverato 2015) sono stati compagni nella vita e nell’arte e sono stati protagonisti, in particolare a Roma negli anni ’70, di una serie di ricerche gestaltiche, programmate e strutturaliste