Palazzo Reale di Milano. “LUXUS – Lo Stupore della Bellezza”

[caption id="attachment_20734" align="alignnone" width=""]Gioielli, Roberto Coin Tanaquilla Collection Revolver, Montegrappa Penna stilografica in acciaio inossidabile brunito, edizione limitata. L’impugnatura del fusto è prodotta in uno speciale legno di quercia di circa 4200 anni di età, dotata di un tamburo che contiene 10 pallottole numerate / Bauta, Deformazioni Veneziane Gaetano Pesce, 2012, Venini La collezione, consiste in una serie di archetipi veneziani, che in passato si esprimevano con una “perfetta forma” e che oggi, visto il tempo trascorso, si presentano secondo alcune deformazioni, che potrei chiamare “ i segni dell’eta’ “. Creazioni di Giuseppe Zanotti Maschere di Antonia Sautter Masks in papier-maché Pavimento in vetro, Cystalexe The New Matter For Architecture Pavimento in vetro rosso retro illuminato. Si rigrazia il Teatro alla Scala per il materiale scenografico e costume / thanks to Teatro alla Scala for the scenographic material and the costume[/caption]

Dal 12 luglio al 30 settembre 2018, nell’Appartamento dei Principi, una esposizione a cura di Stefano Zecchi che illustra da un punto di vista storico e concettuale i mutamenti dell’idea di lusso

Matisse, il suo rapporto con il teatro “in scena” al Forte di Bard

[caption id="attachment_20182" align="alignnone" width=""]Henri Matisse, Jazz – Cauchemar Clean, 1947. Stampa su stencil incollato su carta, 425 x 328 mm[/caption]

Dal 7 luglio al 14 ottobre 2018 una mostra inedita con oltre 90 opere, tra tele, disegni, sculture e opere grafiche, realizzate in un arco temporale di 35 anni, dal 1919 fino alla morte dell’artista, avvenuta nel 1954

Al Glyptothek Museum di Monaco di Baviera la personale di Fabio Viale

[caption id="attachment_20688" align="alignnone" width=""]Laocoonte, 2018, marmo bianco e pigmenti, 198,5x134x87[/caption]

La prima mostra dell’artista in un museo tedesco. Un progetto  monumentale che si estenderà anche nell’antistante Königslpatz, all’interno della quale verrà collocata per la prima volta in assoluto un’opera d’arte contemporanea: il Laocoonte