Al Glyptothek Museum di Monaco di Baviera la personale di Fabio Viale

[caption id="attachment_20688" align="alignnone" width=""]Laocoonte, 2018, marmo bianco e pigmenti, 198,5x134x87[/caption]

La prima mostra dell’artista in un museo tedesco. Un progetto  monumentale che si estenderà anche nell’antistante Königslpatz, all’interno della quale verrà collocata per la prima volta in assoluto un’opera d’arte contemporanea: il Laocoonte

Anticipazioni. A settembre al Centro Culturale di Milano una rassegna dedicata ad Achille Funi

[caption id="attachment_20679" align="alignnone" width=""]Achille Funi, Autoritratto con brocca blu – 1920[/caption]

In esposizione trenta opere, tra cui alcune inedite, dell’artista ferrarese, a fianco di lavori di maestri quali Mario Sironi, Piero Marussig, Leonardo Dudreville, Carlo Carrà e altri, con cui ha condiviso l’avventura di “Novecento”

Gubbio al tempo di Giotto. Una grande mostra in tre diverse sedi. Fotogallery

[caption id="attachment_20405" align="alignnone" width=""]Pietro Lorenzetti, Trittico, Gubbio, Palazzo Ducale[/caption]

Da Palazzo dei Consoli al Museo Diocesano, passando per Palazzo Ducale una esposizione che ripercorre le vicende storiche e artistiche tra la fine del 1200 e la seconda metà del 1300, un periodo particolarmente attivo culturalmente per la Città umbra

Casale di Santa Maria Nova. Il mito dell’Appia nella fotografia d’autore. Fotogallery

[caption id="attachment_20637" align="alignnone" width=""]Un’immagine di Santa Maria Nova oggi, Parco Archeologico dell’Appia Antica[/caption]

Dopo il recente restauro l’edificio inaugura con una mostra fotografica, dal titolo “Appia. Self portrait” , aperta dal 28 giugno al 30 settembre 2018. L’esposizione di circa 80 scatti, oltre ad illustrare la storia del sito di Santa Maria Nova,  è un omaggio alla regina viarum

Venezia. Alle Gallerie dell’Accademia in mostra tre opere di Giorgione riunite in un’unica sala

[caption id="attachment_20623" align="alignnone" width=""]Ph. Giorgio o Zorzi da Castelfranco detto Giorgione(Castelfranco 1476/1477- Venezia 1510), Il Concerto. Olio su tela, cm 86×70. Collezione privata Archivio fotografico GAve – “su concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Museo Nazionale Gallerie dell’Accademia di Venezia” Fotografo: Matteo De Fina[/caption]

In occasione del bicentenario della prima apertura pubblica del museo  i visitatori potranno vedere assieme la famosa “Tempesta” e la “Vecchia”, già presenti alle Gallerie, e il dipinto “Concerto o Davide Cantore”, opera data in comodato quinquennale, proveniente da un collezionista privato