La Triennale di Milano rende omaggio a Carlo Ramous, uno scultore dimenticato
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Continuita e Gesto per la libertà esposte in Piazzetta Reale a Milano nel 1974 (fotografia di Enrico Cattaneo)[/caption]
Dal 12 luglio al 17 settembre 2017, la prima grande retrospettiva dedicata a un protagonista della scultura italiana del secondo Novecento che ha attraversato in pieno le fasi cruciali dell’arte moderna approdando alla dimensione dell’opera d’arte ambientale




©Francesco Zizola/NOOR[/caption]

Robert Doisneau, Dimanche matin, Arcueil Cachan, 1945[/caption]

Aurelio Amendola, Marino Marini – Forte dei Marmi 1972[/caption]

Giotto, Gioacchino e Anna, Padova, Cappella degli Scrovegni.[/caption]





Filippo Venturi – Korean Dream[/caption]



