Dal 24 settembre “Bologna dopo Morandi” a Palazzo Fava
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Andrea Pazienza, Betta sullo squalo, 1981[/caption]
La mostra, a cura di Renato Barilli, espone centocinquanta opere di una settantina di artisti originari di Bologna e dintorni, che hanno influenzato la storia dell’arte bolognese dal secondo dopoguerra ad oggi












Mimì Quilici Buzzacchi, Autoritratto al torchio 1926[/caption]

Katsushika Hokusai La grande onda presso la costa di Kanagawa, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji (1830-1832 circa)[/caption]

Pieter Brueghel il Giovane, Danza nuziale allʼaperto, 1610 ca., olio su tavola, 74,2 x 94 cm. U.S.A. Collezione privata[/caption]



