Natura, arte e scienza si intrecciano al Museo Vincenzo Vela. Foto

[caption id="attachment_22391" align="alignnone" width=""]Josef Hanel (1865-1940) Aconitum napellus subsp. Lusitanicum Aconito napello / Gewöhnlicher Blau-Eisenhut Museo botanico dell’Università di Zurigo Botanisches Museum der Universität Zürich © Botanisches Museum der Universität Zürich[/caption]

“In-flore-scientia. Arte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller” è un progetto interdisciplinare dedicato alla rappresentazione della natura e della flora, in cui fotografia, pittura, scienza e arte contemporanea si intrecciano con esiti sorprendenti

A Vicenza la mostra “Mito. Dei ed eroi” celebra i vent’anni di Palazzo Leoni Montanari

[caption id="attachment_22390" align="alignnone" width=""]Pompeo Batoni, Apollo, la Musica e la Geometria (particolare), 1741, olio su tela, Collezione Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte, Deposito a lungo termine, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino © Ernani Orcorte[/caption]

Fino al 14 luglio 2019 un’esposizione che indaga la fortuna dei miti classici dall’antichità al Neoclassicismo, ma anche un’occasione per riscoprire l’identità della sede museale vicentina, testimonianza della cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento

Gallerie d’Italia. Il “Genio futurista” di Giacomo Balla. Immagini

[caption id="attachment_22377" align="alignnone" width=""]Giacomo Balla, Genio Futurista, 1925, Olio su tela d’arazzo, cm. 279 x 381, Guidonia (Roma), Collezione Biagiotti_Ph Alessandro Vasari[/caption]

Un olio su tela d’arazzo appartenente alla Collezione Biagiotti. La più grande opera mai realizzata dall’artista (cm. 279×381) e una delle più emblematiche del Futurismo 

Al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia un’ampia retrospettiva dedicata ad Antonio Fontanesi

[caption id="attachment_22276" align="alignnone" width=""]Antonio Fontanesi, La Solitudine – 1875. Musei Civici di Reggio Emilia [/caption]

Una mostra a duecento anni dalla nascita dell’artistareggiano, protagonista della pittura dell’Ottocento italiano, interprete straordinario delle novità del paesaggio romantico, uomo inquieto nella vita e innovativo sperimentatore nella pittura