David Bowie arriva al MAMbo di Bologna

La mostra dal titolo “David Bowie Is” esporrà oltre trecento oggetti dell’archivio personale del Duca Bianco tra cui l’immancabile outfit di Ziggy Stardust (1972)

La mostra dal titolo “David Bowie Is” esporrà oltre trecento oggetti dell’archivio personale del Duca Bianco tra cui l’immancabile outfit di Ziggy Stardust (1972)

Le cinque precedenti edizioni hanno visto un costante incremento di visitatori. Il “News Photographer Magazine” lo ha definito”il miglior festival d’Europa se non del mondo”
Franco Angeli, Frammento di paesaggio romano (NON Half dollar), Inizio II metà anni Sessanta, Acrilico su tela e velo nero, 102 x 102 cm, Collezione privata[/caption]
Oltre 100 opere in mostra dedicate alla Scuola di Piazza del Popolo e alla Roma dei primi anni ’60 fino al ’67 appena prima del Sessantotto, ormai ritenuto “l’anno cruciale della società”

L’obiettivo di Simone Sbaraglia compie un nuovo viaggio intorno al Pianeta Terra, offrendo il suo punto di vista sulla natura attraverso colori, forme, sguardi, panorami mozzafiato

La mostra fotografica, nell’ambito del Musart Festival, ripercorre attraverso stampe, slideshow, video inediti e memorabilia, dieci anni di grandi concerti nel capoluogo toscano

L’opera dal titolo “Scudi” racchiude in sé un’intima e profonda tensione che riverbera nell’atmosfera densa di sacralità della ex chiesa barocca
Emilio Isgrò, L’occhio di Alessandro Manzoni, 2016 (dettaglio)[/caption]
Una grande esposizione dedicata a questo artista che ha dedicato la propria vita alla ricerca di linguaggi sempre più originali e alla creazione di uno stile unico, che intreccia parole e segno grafico, materia e poesia

Una mostra promossa dalla Scuola Grande di San Marco insieme alla Ulss12 Veneziana e alla Franco Cosimo Panini Editore dedicata alle copie dei codici miniati più preziosi del Rinascimento

La tappa romana dell’esposizione rappresenta l’apripista di un progetto itinerante più ampio che in futuro vedrà coinvolte anche altre città

Dieci tele di grande formato suddivise in due cicli: “Fiori d’inverno a New York” e “l’Albero della vita”, summa del linguaggio adottato dall’artista napoletano fin dai suoi esordi