Museo Carlo Bilotti, riaperta e prorogata la mostra CRUOR di Renata Rampazzi

In mostra 14 dipinti, 46 studi preparatori, un’istallazione e un video che illustrano la lotta dell’artista contro la discriminazione di genere

In mostra 14 dipinti, 46 studi preparatori, un’istallazione e un video che illustrano la lotta dell’artista contro la discriminazione di genere

Dal 9 febbraio 2021, un progetto formato da un ciclo di dieci capitoli per un totale di diciotto performance presentate in forma di video, in cui la pittura diventa il centro nevralgico dell’impianto espositivo
AURELIO AMENDOLA. Un’antologia. Michelangelo, Burri, Warhol e gli altri, 2021. Installation view FONDAZIONE PISTOIA MUSEI. Photo Rebecca Amendola. Courtesy FONDAZIONE PISTOIA MUSEI[/caption]
Fino al 25 luglio 2021, la Fondazione Pistoia Musei porta in scena, nelle sue due sedi di Palazzo Buontalenti e dell’Antico Palazzo dei Vescovi, la mostra “AURELIO AMENDOLA | Un’antologia. Michelangelo, Burri, Warhol e gli altri”, quasi trecento immagini che raccontano la bellezza
Foto Studiozabalik[/caption]
Dall’8 febbraio al 13 giugno 2021, 90 lavori, tra dipinti e opere grafiche, provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private, restituiscono la straordinaria complessità intellettuale dell’artista dai molteplici interessi, che spaziano dalla musica alla letteratura, dalla pittura al teatro
Palazzo Reale[/caption]
Come da disposizioni vigenti le riaperture saranno consentite solo nei giorni feriali. Non necessaria la prenotazione, ma comunque fortemente consigliata per evitare attese
Foto Daniele Molajoli[/caption]
L’8 febbraio prende il via il nuovo appuntamento del ciclo di mostre, a cura di Marcello Smarrelli, dedicate agli artisti italiani e stranieri temporaneamente presenti a Roma
Una vetrina dell’allestimento sulla sezione delle culture che precedettero gli Inca nel territorio delle Ande centrali.[/caption]
Dal 9 febbraio fino al 25 aprile 2021, il museo ospita la mostra archeologia curata da Carolina Orsini. Un’occasione per far conoscere il patrimonio inca proveniente dalla collezione etnografica permanente del museo e per portare all’attenzione del pubblico i lavori di rilievo e scavo, nonché le ultime scoperte effettuate dai ricercatori dell’istituzione milanese

L’esposizione, prorogata fino al 9 aprile 2021, ha per titolo “Elogio della luce tra destrutturazione e ricostruzione degli spazi” e propone una vera e propria sfida tra la light art italiana e internazionale
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna collezione permanente veduta d’allestimento della sezione Ultimo Naturalismo e Scultura Foto Roberto Serra[/caption]
Le sezioni interessate sono quelle dedicate all’Informale e all’Ultimo Naturalismo, mentre è stata costruita ex-novo un’area tematica sull’arte Verbo-Visuale. Il nuovo ordinamento delle sezioni è stato curato da Uliana Zanetti e Barbara Secci con la supervisione del direttore artistico Lorenzo Balbi

Dal 4 febbraio è possibile visitare sia la collezione permanente che la nuova esposizione ideata in occasione del bicentenario dalla morte di Napoleone Bonaparte