Alla GAMeC di Bergamo una mostra celebra la libertà creativa, tra Warhol, Vedova e Christo. Foto
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Pino Pascali Delfino, 1966 (part.) Tela nera e bianca su struttura in legno GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo Lascito Tito G. Spini, 2018 Foto: Giulio Boem[/caption]
Dal 30 maggio 2019 al 6 gennaio 2020, il secondo progetto del ciclo “La Collezione Impermanente”, la piattaforma che dal 2018 si propone di fare della Collezione del museo uno strumento di attivazione di memorie e di coinvolgimento del pubblico attraverso l’utilizzo di format espositivi innovativi




Jenny Holzer Xenon for Bordeaux and Paris, 2009 © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Foto: Lili Holzer-Glier[/caption]

Seduta tatuaggio Myanmar Getty Images 1890[/caption]

Carlo Maria Mariani, La costellazione del Leone, 1981, olio su tela, cm. 340×450. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali [/caption]



Cristina Taverna, Can you hear me Major Tom [/caption]

Rudolf Stingel Untitled, 2018 Olio su tela, 241.3 x 589.3 cm; 3 parti, ciascuna 241.3 x 193 cm © Rudolf Stingel Foto: John Lehr[/caption]

Miquel Barceló, Retrat de familia, 2014, terracotta e smalti / earthenware and glazes, 71 x 122,5 x 45 cm, ph © Augustì Torres, courtesy Archivio Miquel Barceló [/caption]

Nanni Balestrini, 65000 Etudiants, 1972[/caption]

