“Klimt Experience”, al Mudec di Milano la cultura non va in vacanza. Foto

700 immagini selezionate, per una visione completa dell’opera del pittore altrimenti impossibile da ammirare in un unico evento espositivo

700 immagini selezionate, per una visione completa dell’opera del pittore altrimenti impossibile da ammirare in un unico evento espositivo
Puglia 1995 – © Franco Fontana[/caption]
Venticinque scatti di grande formato il cui leitmotiv è il colore. Paesaggi intimamente e profondamente anti-naturalistici, liberi da qualsiasi contingenza. In questo risiede la forza e la caratteristica primaria delle immagini del grande fotografo
Continuita e Gesto per la libertà esposte in Piazzetta Reale a Milano nel 1974 (fotografia di Enrico Cattaneo)[/caption]
Dal 12 luglio al 17 settembre 2017, la prima grande retrospettiva dedicata a un protagonista della scultura italiana del secondo Novecento che ha attraversato in pieno le fasi cruciali dell’arte moderna approdando alla dimensione dell’opera d’arte ambientale
©Francesco Zizola/NOOR[/caption]
In esposizione le fotografie, scattate negli ultimi cinque anni tra Portoscuso e Porto Paglia, che raccontano l’antico metodo di pesca del tonno rosso la cui origine risale alle incursioni arabe. Un metodo cruento ma in grado di rispettare il ciclo della vita marina minacciato invece dalla pesca intensiva
Robert Doisneau, Dimanche matin, Arcueil Cachan, 1945[/caption]
È alla piccola gente, che vive un’esistenza normale o spesso ai margini, che il celebre fotografo rivolge la sua attenzione, ai bambini che giocano e alle coppie che si baciano incuranti dei passanti
Aurelio Amendola, Marino Marini – Forte dei Marmi 1972[/caption]
In attesa della prima grande retrospettiva dal titolo “Marino Marini. Passioni visive” che si terrà a Palazzo Fabroni dal 16 settembre 2017 al 7 gennaio 2018, un originale ricordo del grande scultore attraverso gli intensi scatti che gli ha dedicato il “Fotografo degli Artisti”
Giotto, Gioacchino e Anna, Padova, Cappella degli Scrovegni.[/caption]
L’eposizione fa parte del format “Magister” che prevede la realizzazione annuale di tre mostre dedicate a grandi Maestri dell’arte italiana: Giotto (tardo Medioevo), Canova (Neoclassico, estate 2018) e Raffaello (Rinascimento, estate 2019)

In esposizione più di cento opere, realizzate tra il 1967 e il 1981, che nel loro insieme restituiscono un’immagine chiara del percorso dell’artista, la sua tensione poetica e visionaria, il suo ruolo di investigatore linguistico e di sovvertitore dei meccanismi del potere

La mostra d’arte e fotografia, promossa dal Museo Nazionale Etrusco insieme a Wikimedia Italia e EneganART, nasce con l’obiettivo di valorizzare e rendere accessibile a tutti il patrimonio culturale e rappresenta un’occasione di confronto con le istituzioni sul tema della cultura libera
Filippo Venturi – Korean Dream[/caption]
Filippo Venturi e Alessandro Fruzzetti sono i due vincitori. I loro lavori saranno esposti al CIFA in una grande mostra che sarà inaugurata il 25 novembre e concorreranno al premio finale di vincitore di PORTFOLIO ITALIA 2017