Al MANN di Napoli, archeologia, tecnologie digitali e arte contemporanea nella mostra di Bruno Di Bello

[caption id="attachment_18900" align="alignnone" width=""]Bruno Di Bello, Studio per Archeo Uno, 2017, inkjet su tela, cm 90×140[/caption]

“Sono convinto che riusciremo a trovare un linguaggio veramente di avanguardia solo attraverso un uso competente ed esperto delle tecnologie digitali” affermava l’artista nel 2000 inaugurando una nuova fase incentrata sull’immagine ottenuta mediante la tecnologia digitale

Pirelli Hangar Bicocca. “Take Me (I’m Yours)”, la mostra dove si infrangono i divieti museali

[caption id="attachment_18876" align="alignnone" width=""]“Take Me (I’m Yours)”, veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Agostino Osio[/caption]

Una collettiva dove le opere si possono toccare usare o modificare, consumare o indossare, comprare e perfino prendere gratuitamente. Allestita per la prima volta nel 1995 alla Serpentine Gallery di Londra è stata ripetuta a Parigi, Copenhagen, New York e Buenos Aires

Bernini alla Galleria Borghese

[caption id="attachment_18873" align="alignnone" width=""]Particolare del David, Gian Lorenzo Bernini copyright Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Galleria Borghese [/caption]

L’esposizione, realizzata con la partnership di FENDI, ha come tema conduttore proprio il Museo di Villa Borghese quale scena privilegiata della scultura di Gian Lorenzo Bernini. Suddivisa in otto sezioni tematiche la mostra tratteggia un ritratto ‘a tutto tondo’ del grande scultore