MAXXI. Please come back. Il mondo come prigione?

[caption id="attachment_17017" align="alignnone" width=""]Claire Fontaine PLEASE COME BACK (K.Font), 2008 tubi fluorescenti bianchi, acciaio montato su una struttura di ponteggio, rilevatore di movimento Installazione alla Galerie Chantal Crousel, Parigi, 20 dicembre 2008 – 31 gennaio 2009 Photo by Florian Keinefenn[/caption]

26 artisti e 50 opere mettono in luce le problematiche relative al controllo tipiche della società contemporanea. Il mondo odierno è visto come metafora del carcere: tecnologico, iperconnesso, condiviso e sempre più controllato

Wildlife Photographer of the Year al Forte di Bard

[caption id="attachment_16986" align="alignnone" width=""]Tim Laman, Vite intrecciate, Borneo © Tim Laman [/caption]

Il più prestigioso riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica indetto dal Natural History Museum di Londra, in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine. In esposizione oltre 100 immagini che testimoniano il lato più affascinante del mondo animale e vegetale

Forlì, gli anni “ruggenti” dell’Art Decò in Italia

[caption id="attachment_16979" align="alignnone" width=""]Leopoldo Metlicovitz, Turandot, 1926, litografia a colori – Milano, Archivio Storico Ricordi[/caption]

Una mostra, con declinazione italiana, racconterà il fenomeno stilistico che attraversò in maniera dirompente il decennio 1919-1929 con una produzione straordinaria di oggetti e di forme decorative che contribuirono alla nascita del design e del “Made in Italy”

A San Sepolcro Caravaggio e Piero della Francesca nel segno di Roberto Longhi

[caption id="attachment_16968" align="alignnone" width=""]Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro 1595-1596 circa Olio su tela cm 65,8 x 52,3 (senza cornice) Firenze, Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi – particolare[/caption]

Dal 12 febbraio al 4 giugno 2017, il Museo Civico di Sansepolcro ospita una mostra dedicata ai due artisti, apparentemente così lontani e così diversi, che furono studiati e “riscoperti” da Roberto Longhi, una delle personalità più affascinanti della storia dell’arte del XX secolo

Alle Gallerie dell’Accademia la prima mostra veneziana dedicata a Philip Guston

[caption id="attachment_16962" align="alignnone" width=""]Philip Guston, Pittore, 1973, oil on canvas. Private Collection. © The Estate of Philip Guston. Courtesy Hauser & Wirth[/caption]

Dal 10 maggio al 3 settembre 2017 viene presentato per la prima volta a Venezia il lavoro del grande artista americano grazie a una importante mostra dal titolo “Philip Guston and The Poets” che ne indagherà l’opera attraverso un’interpretazione critico- letteraria