Al Museum of Fine Arts di Boston il primo conservatore a quattro zampe

Il museo ha assunto un cane che verrà utilizzato per scoprire, grazie al suo olfatto, tarme e altri parassiti che potrebbero danneggiare il legno e le tele delle opere d’arte. Un esperimento, che se dovesse funzionare, potrebbe diffondersi anche in altre istituzioni
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Tiziano, Paolo III e i nipoti Alessandro e Ottavio Farnese – 1546[/caption]







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Paestum[/caption]

