Keios Vs. Alessandra Carloni, ovvero pratiche contemporanee di arte nello spazio pubblico
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Nella foto il murale di Alessandra Carloni e sotto quello di Keios che lo ha coperto[/caption]
All’inizio di questo dicembre, Alessandra Carloni ha realizzato un grande dipinto murale a Roma nell’ambito di un progetto curato da Domino Pubblico, il giorno dopo Keios lo ha coperto con un altro dipinto murale. Questo episodio è alla base della riflessione che propongo di seguito riguardo questa affascinante idea di arte nello spazio pubblico.
Dettagli



ph Samanta Sollima [/caption]

Piedi di statua di fanciullo in bronzo, con crepidae età romana (fine I secolo a.C. – I secolo d.C.) bronzo fuso con procedimento a cera perduta e con tecnica indiretta, con inserzioni in rame Museo Archeologico Nazionale, Firenze[/caption]



Kahn Kimbell Art Museum Texas ph Roberto Schezen[/caption]





Federico Fellini sul set del film Amarcord. Roma, Cinecittà, 1973 © Biblioteca civica Gambalunga | Davide Minghini[/caption]



